Botte da Orban

Però a lui hai dato una fetta più grande della mia! Il piagnucolo di Giggino nei confronti di Tria è partito preventivo: nel bilancio voglio tanti soldi quanti alla Lega, niente scherzi. Il guaio è che la torta si annuncia proprio piccolina. Lo sgamato Salvini ci ha messo un nanosecondo a far sparire nel cassetto la Flat Tax, virando su Quota 100 condita con la Pace fiscale, che un po’ di soldi comunque li porterà. Il poverello di Pomigliano d’Arco, invece, è sull’orlo del precipizio, dopo aver fatto man bassa di voti al Sud promettendo 780 euro di cittadinanza a tutti, che ora rischiano di ridursi a meno della metà e solo per alcuni. Niente di più che un Gentiloniano reddito di inclusione, un po’ allargato.

E come non bastasse, il sadico Tria dice che vuole anche Tav e Tap. Roba da far tremare polsi e ginocchia al povero Giggino, che già si vede inseguito con il forcone, su e giù per il MoVimento e per l’Italia, da folle aizzate dal contadino del Guatemala.

E intanto Salvini provoca sul manettaro disegno di legge anti-corruzione, sulle grandi e piccole opere che vanno fatte perché l’Italia deve crescere, sulla nazionalizzazione di Autostrade che non convince.

E adesso Lega e Cinque Stelle hanno pure scoperto che il mondo è troppo grande per stare nel loro piccolo contratto di governo. Ieri, al Parlamento europeo i due avversari di governo hanno votato uno a favore e uno contro l’Ungheria di Orban. Lo stesso è successo sul copyright. Hai voglia a dire che ognuno è libero di votare come vuole, perché su questo il loro contrattino non dice nulla. Quando l’Italia dovrà esprimere un’unica posizione nel Consiglio dell’Ue, cosa succederà? Salvini può minimamente pensare di mollare l’alleato Orban? Di Maio può permettersi una mortale inversione a U sul violatore ungherese dei diritti democratici o sulla libertà della mitica Rete?

Ci fosse un presidente del Consiglio, spetterebbe a lui dirigere la politica generale del governo, esserne responsabile e mantenere l’unità di indirizzo politico. Ma mica si può volere tutto.