#Countdown  -7. Una cosa è certa: sulla scheda il nostro simbolo ci sarà

Stefano Parisi, leader di Energie PER l’Italia, ha tenuto oggi a Roma una conferenza stampa insieme al deputato Giovanni Monchiero, presidente della componente del gruppo Misto Civici e Innovatori – Energie per l’Italia, molti dei cui membri condividono il progetto di Parisi e che ha messo a disposizione di Energie per l’Italia l’esenzione dalla raccolta firme di cui gode per la presentazione alle prossime elezioni politiche. Parisi ha dichiarato che comunque proseguirà la raccolta di adesioni e di disponibilità a sottoscrivere le liste elettorali di Energie per l’Italia, che ha quasi raggiunto quota 30.000, per avere una legittimità popolare. Questi alcuni passaggi della conferenza stampa di Parisi.

Saremo sulla scheda elettorale alle prossime elezioni. Punto. Inizia il conto alla rovescia. Tra 7 giorni depositeremo il nostro simbolo, che pensiamo debba essere apparentato al centrodestra e non capiamo perché ci sia così tanta ostilità nei nostri confronti. Di cosa avete paura? Una coalizione deve vincere le elezioni o le vuole perdere? È una coalizione che vuole allargarsi o che vuole chiudersi? Mi sembra che sia una coalizione che vuole allargarsi, visto che addirittura prende tra le sue fila persone che fino a ieri hanno governato con il centrosinistra, quindi vuol dire che è una coalizione inclusiva. E perché non inclusiva anche nei nostri confronti, qual è il problema? Berlusconi, Salvini, Meloni: qual è il problema? Vi state caricando di una gravissima responsabilità.

Noi ci saremo comunque sulla scheda elettorale ma se il centrodestra non dovesse arrivare a raggiungere il 51% dei seggi, in Italia avremo un governo dei CinqueStelle più Grasso più un pezzo del Pd. Avremo un governo dei magistrati, un governo di coloro che dicono che gli studenti possono studiare senza pagare l’università e che possono prendere uno stipendio senza lavorare. Avremo un governo dei delatori, di coloro che vogliono il codice antimafia applicato a qualunque tipo di reato, di coloro che vogliono un governo che metta sotto ricatto tutti gli italiani.

La responsabilità che in questo momento i leader del centrodestra si stanno assumendo è quella di non raggiungere il massimo dei consensi che possono avere, perché noi portiamo al centrodestra la possibilità di recuperare al voto i milioni di persone che non hanno più votato centrodestra e non voteranno più questo centrodestra, con quei partiti tradizionali, perché vogliono un’offerta nuova. E noi siamo l’unica offerta nuova.

Ora spetta al centrodestra dire se ci vuole o non ci vuole. Noi siamo centrodestra e in ogni caso saremo presenti sulla scheda elettorale alle prossime elezioni politiche. Siamo una forza politica che respira nella società e vuole crescere nella società, la nostra funzione è mantenere la nostra identità: vogliamo che la gente voti per noi, non contro qualcun altro. E credo che gli italiani reagiranno molto meglio di quanto ci si possa immaginare. Vogliamo liberare gli italiani dalla cattiva politica, dalla burocrazia, da uno Stato che incombe. Noi non siamo nella quarta gamba, a cui auguro ogni successo, perché pensiamo che quel che oggi serve alla politica italiana è un soggetto politico nuovo, che non anneghi la propria identità in tante altre cose.

Questo percorso identitario, che vuole ricostruire la dignità della politica, lo stiamo facendo non solo come Energie per l’Italia ma con molte altre realtà che si sono avvicinate a noi e con le quali abbiamo costruito il programma e le nostre liste elettorali: la grande realtà di Costruire Insieme, che è un gruppo molto vasto di associazioni cattoliche che credono nella necessità del ritorno dei cattolici in politica in uno schema moderno, rispetto a quello che propongono altre realtà; La Marianna di Giovanni Negri, che è un grandissimo conduttore politico, insieme al generale Mario Mori, con la quale stiamo lavorando insieme da molti mesi;  il gruppo di Società e Famiglia, presente in tutta Italia a cominciare dalla Brianza, e i Liberali di Edoardo Croci e Carlo Scognamiglio, oltre a tante liste civiche.

Qui la videoregistrazione della conferenza stampa da parte di Radio Radicale

(B.B.)